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Passioni, pienone all’esordio. Grasso: “Aretini, coltiviamo la legalità”. Applausi per Tardelli, Merlino e Scanzi

“E’ un piacere essere ad Arezzo per condividere la mia passione per la legalità”. Le frustrazioni, la paura per sé e per i propri cari. Ma anche una scelta di coraggio rivendicata con forza nella lotta contro la mafia. Pietro Grasso ha parlato a cuore aperto, davanti alla moglie Maria e all’uditorio di Arezzo. Lunghi applausi hanno accompagnato il discorso pubblico dal tema “La passione per la legalità” tenuto dal presidente del Senato, ex procuratore nazionale antimafia e collaboratore di Giovanni Falcone, nella gremita Arena Eden di via Guadagnoli. Autorità militari e civili e circa 400 aretini hanno potuto apprezzare l’evento clou della giornata d’esordio dell’Arezzo Passioni Festival, giovedì 21 luglio.

DSC_0456“Sono lieto dell’invito a un festival dedicato alle passioni. Nella mia vita – ha esordito Grasso – ha giocato un ruolo importante un dato biografico: quello di essere palermitano. Ho studiato a Palermo quando la violenza mafiosa era sotto gli occhi di tutti. La città di Palermo con le sue straordinarie bellezze, ma anche con il sangue, ha influenzato le scelte della mia vita. I mafiosi agivano con sfrontatezza, le istituzioni, la politica, la magistratura facevano a gara per minimizzare. Un autentico paradosso rispetto alle stragi che la malavita continuava a perpetrare. Da ciò nasce la mia passione per la legalità, per questo ho accettato l’invito al festival per condividerla. Occorre far appassionare i giovani alla legalità. Non bastano le leggi, serve che la società civile sia impegnata dalla parte delle vittime”.

Oltre un’ora di parole, di racconti densi. Episodi pesanti come macigni: dall’impegno nel maxi processo, all’omaggio a Maria, la moglie, che con lui ha condiviso la vita sotto scorta. L’incontro con Falcone e Borsellino, l’infinito dolore per la loro morte. “Battevo i pugni contro il muro – ricorda –, ‘Vigliacchi, assassini!’, urlavo”. E infine un appello a tutti, ma in particolar modo ai giovani: coltivare la legalità, sempre. Diffonderne il seme, farlo con cura germogliare. Solo così si battono le mafie. Al termine dell’intervento è scattata la standing ovation, Grasso è stato omaggiato dall’organizzazione del festival con una stampa ottocentesca della città di Arezzo della Poggi Arte e Studio.

Prima dell’evento dell’Eden, Pietro Grasso era arrivato ad Arezzo e, accompagnato da Marco Meacci, ideatore del festival aveva raggiunto il Palazzo comunale, ad accoglierlo il sindaco Alessandro Ghinelli e il prefetto Alessandra Guidi. Poi la visita agli affreschi di Piero della Francesca nella basilica di San Francesco.

DSC_0324Il primo giorno del Passioni si era aperto, nel tardo pomeriggio, con l’incontro pubblico nel giardino dell’Eden con Marco Tardelli, campione del mondo del 1982, allenatore e commentatore Rai. Al suo fianco i giornalisti Myrta Merlino, conduttrice de L’aria che tira su La7 e, Andrea Scanzi, neo conduttore di Futbol, sempre su La7. Tardelli ha raccontato spaccati della sua vita esaltanti, ma anche più bui. E poi: le passioni, in campo e fuori, la grande amicizia con Bearzot, il rapporto difficile con i genitori che non avrebbero voluto che facesse il calciatore. Non si è sottratto alle domande del pubblico, ha parlato del suo breve trascorso all’Arezzo, dell’ammirazione per il calciatore (e l’uomo) Rivera, dell’apprezzamento per Claudio Ranieri (che portò alla Juventus). Finale piccante con la breve ma intensa storia con Moana Pozzi: “Io non sapevo cosa facesse di mestiere: era una ragazza bella, simpatica e intelligente”.

E dopo la prima, elettrizzante giornata l’Arezzo Passioni Festival, continua con grandi appuntamenti. Da sabato, inoltre, nella Cappella della Madonna del Duomo Vecchio prende il via la sezione “Passione libri”. La manifestazione è realizzata con il patrocinio della Regione Toscana, della Camera di Commercio di Arezzo e del Comune di Arezzo e con il contributo di Sabot, Prodigio Divino, Tenuta Sette Ponti, il ristorante Le Chiavi d’Oro, Valdichiana Outlet Village e in collaborazione con Le Rotte Ghiotte, Vogue Hotel, enogastrobiciteca Tuscanative, Officine della Cultura, Cinema Eden, Radio Italia 5, Feltrinelli Point di Arezzo, Poggi Arte e Studio.

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